Cos’è Il Sistri?

Sistema informatico di controllo della Tracciabilità dei rifiuti

Il Sistri, istituito da Decreto Ministeriale del 2009 dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, identifica il sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti ed è gestito dal Comando dei carabinieri per la tutela dell’ambiente. Obbligo di adesione a questo nuovo sistema Sistri è dato alle imprese e a tutti coloro che vengono definiti produttori iniziali di rifiuti non pericolosi e pericolosi.

Seguono commercianti ed intermediari, consorzi, imprese di produzione e raccolta di rifiuti speciali, aree portuali e di gestione di merci, aziende di recupero e smaltimento oltre al trattamento di quelli pericolosi, agricoltori ed artigiani.

A tutti coloro che dovranno attenersi alle disposizioni del Sistri, verrà fornito in dotazione un dispositivo USB atto a garantire l’accesso in sicurezza dalla propria postazione per la trasmissione dei dati in via telematica.

I dati raccolti saranno trasmessi attraverso la scheda Sistri che contempla varie sezioni destinate all’identificazione del soggetto e dei rifiuti da lui prodotti.

Cos’è il MUD?

Modello Unico di Dichiarazione Ambientale

Il MUD, secondo la legge che lo istituisce, la n. 70/1994, Il MUD (Modello Unico di Dichiarazione Ambientale) è una dichiarazione che ha lo scopo di accertare quali e quanti rifuti siano prodotti dall’azienda, recuperati o smaltiti.

Come per qualsiasi dichiarazione viene presentato nella dichiarazione dell’anno successivo con particolare attenzione, a seguito della normativa del 2014, all’indicazione dei rifiuti definiti speciali o pericolosi, quelli elettronici (RAEE) ed urbani.

Ogni tipologia di rifiuto si sottomette alla rispettiva procedura, che deve essere adeguatamente presentata alla Camera di Commercio nel rispetto di quelle che sono state le eventuali modifiche o postille alla normativa regionali, o differentemente di aeree urbane a densità elevata di popolazione come Milano.

Soggetti obbligati alla presentazione del MUD sono i produttori iniziali di rifiuti pericolosi, quelli di rifiuti non pericolosi derivanti da lavorazioni industriali e artigianali, di recupero e smaltimento dei rifiuti sulla tipologia di fanghi di potabilizzazione, trattamento e depurazione acque, di chi svolge attività di smaltimento e recupero di quelli generici o specifici.

Smaltimento Milano, una risposta lla tutela dell’ambiente

La nostra società di smaltimento si pone sul mercato come soluzione alla problematica relativa all’eliminazione dei rifiuti a Milano e provincia,  così come previsto dalle normative vigenti.

Presente sul mercato da tempo, Smaltimento Milano garantisce affidabilità e competenza per tutti coloro necessitano di un’operazione sistematica di smaltimento in base alla tipologia di rifiuto e alla sua gestione.

Molte le società presenti sul territorio nazionale inclusa Milano dove si garantisce al cliente un adeguato servizio a tutela dell’ambiente mettendo a disposizione sia competenze che interventi orientati in special modo alla dismissione di rifiuti pericolosi, avendo in dotazione dispositivi di protezione.

Il nostro personale, adeguatamente formato dall’azienda, nel corso dei numerosi anni d’attività è nella condizione di provvedere al trasferimento di uffici, macchinari tecnici, elettronici, componenti accessorie quali toner, altamente dannosi all’ambiente, servendosi di mezzi di proprietà adeguati allo spostamento degli stessi e di impianto autorizzato alla allo smaltimento di alcune tipologie di rifiuti.

La capacità inoltre di dare in dotazione il formulario obbligatorio d’identificazione vidimato dall’ufficio del registro e di trasportare rifiuti presso impianti autorizzati anche a Milano, completa solo parzialmente la tipologia di servizi che offriamo ai nostri clienti.

Rifiuti pericolosi o non pericolosi?

Cosa ci indica la normativa vigente

Il D.Lgs. 152/06, aggiornato in via definitiva ed in vigore dal dal 25 dic 2010 prevede con il termine “GESTIONE”, “la raccolta, il trasporto, il recupero e lo smaltimento dei rifiuti, compresi il controllo di tali operazioni e gli interventi successivi alla chiusura dei siti di smaltimento, nonché le operazioni effettuate in qualità di commerciante o intermediario (definizione prevista nell’art. 183 comma 1 lettera n)”.

Per la normativa i rifiuti vengono catalogati in pericolosi e non, differentemente la loro origine può essere urbana o speciale.

Per i primi si intendono quelli che generalmente sono d’uso abitativo o che provengono da pulizia di strade e di aeree verdi, questi rifiuti vengono prodotti anche da ambienti non domestici. I secondi invece sono peculiarità di attività legate all’industria, al commercio , sanitarie ed alla pulizia e potabilizzazione delle acque oltre all’attività legata al mondo dell’agricoltura.

Il concetto di pericoloso e non pericoloso è legato ad una classificazione sottoposta ad un codice (CER) che fa, ad esempio, degli oli lubrificanti o degli imballi contenenti sostanze ad alto rischio o contaminati da esse, materiale dannoso, differentemente dalla carta o cartone, plastica o altri di uso quotidiano che sono destinati al riciclaggio.

Molti sono i codici CER ed altrettanti ne sono i raggruppamenti, questo fa si che molto spesso e non a causa di cattiva fede, ma di estrema complessità del sistema, alcune aziende commettano degli errori con conseguenti e cospicue sanzioni a carico delle stesse.

Gli errori più comuni vanno dalla data di emissione del documento, alla confusione se indicare la sede legale od operativa, errore sugli estremi del trasportatore o locazione di smaltimento finale, mancanza di descrizione del rifiuto e della sua natura, oltre ai codici di recupero e smaltimento, percorso dei colli, peso di questi e intermediario.

Chiaro quindi ed evidente che tutto il sistema deve essere sottoposto ad un attento controllo d’analisi, che necessariamente abbisogna di soggetti preposti alla guida sia di compilazioni che di procedure.

Obiettivo primario dell’azienda Smaltimento Milano è quello di supportare il cliente ad un corretto procedimento attraverso la professionalità di settore acquisita, esonerandolo dalle responsabilità che il delicato processo a tutela ambientale prevede.

La gestione e lo smaltimento corretto dei rifiuti è un obbligo civile a tutela dell’ambiente nel quale abitiamo. Svolgere questo tipo di attività è oltre che un dovere, anche contributo alla salvaguardia del pianeta.

Affidarsi a società di consulenza che siano preposte per esperienza, professionalità acquisita a questo servizio, oltre a tutelare da tutte le onerose sanzioni previste dalla legge consentirà un sereno ed adeguato svolgimento della propria attività e ne attesterà la qualità, anche per questa fase, che ne diverrà valore aggiunto.